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Giovanni Bracco

I Nostri Mezzi
Sono qui raccolte le immagini di alcuni veicoli di proprietà dei nostri Soci. Chi volesse fare apparire in queste pagine le foto del proprio mezzo può fare pervenire le immagini al ns. indirizzo e-mail.

Abarth 595

Anno di costruzione: 1964
Cilindrata: 595cc
Potenza: 27 CV a 5000 giri/1'
Velocità max: 120 km/h

Versione Abarth della nota utilitaria Fiat, la vettura è conservata così come è nata nella celebre officina di Corso Marche, a Torino, ed appartiene da sempre allo stesso proprietario. Si tratta di uno degli ultimi esemplari basati sulla Fiat 500D, con porte controvento.
Alfa Romeo Spider 1300 1°a serie (osso di seppia)

Anno di costruzione: 1968
Cilindrata: 1290cc
Potenza: 89 CV a 6000 giri/1'
Velocità max: 170 km/h

Il progetto di quest’auto nacque alla Pininfarina nel 1964 sulla base della Giulia e, a seguito di un concorso indetto a scopo promozionale dall’Alfa stessa, la vettura fu denominata “Duetto”.

Nacque come 1600 e, successivamente, fu presentata la versione Spider 1300 Junior che, nella prima versione conosciuta come “Osso di seppia”, fu prodotta nel 1968 e 1969 in 2681 esemplari.
Questa vettura detiene il primato dell’auto più longeva dell’Alfa Romeo con i suoi 28 anni di produzione.
Nel maggio 1966 tre esemplari furono inviati negli Stati Uniti per la presentazione. La Spider diventa una star del cinema con il celebre film “Il laureato” del 1967 con Anne Bancroft e Dustin Hoffman.
La vettura qui presentata è nella versione 1300, ha avuto negli anni un solo proprietario ed è dotata di hard top.
Fiat 508 3M Stabilimenti Farina

Anno di costruzione: 1932
Cilindrata: 995cc
Potenza: 20 CV a 3400 giri/1'
Velocità max: 80 km/h

Si tratta di una vettura costruita nel 1932 su telaio Fiat 508 nella prima versione con il cambio a 3 marce.
Per scelta dell’allora proprietario, un anziano industriale biellese, il telaio della medio-piccola vettura, che lui poteva guidare personalmente, fu fatto carrozzare della importante Carrozzeria Stabilimenti Farina di via Tortona a Torino che, solitamente vestiva auto più prestigiose.
Dato l’insolito connubio tra una vettura “popolare” e una carrozzeria di rango, ne uscì una vettura che, per via del costo, rimase modello unico.

Porta, ancora oggi, la targa originale VC 6015.
La vettura è omolagata A.S.I col n. 0789 e R.F.I con il n. 5252.

Fiat Nuova 500

Anno di costruzione: 1959
Cilindrata: 479cc
Potenza: 13 CV a 4000 giri/1'
Velocità max: 85 km/h

La Fiat 500 nacque nel 1957 e la sua caratteristica particolare era che i vetri laterali anteriori erano “fissi” e che l’aerazione interna, a vettura con capote chiusa, era fornita solo dai deflettori. Tutto veniva superato quando si poteva aprire la capote “completa”, che proteggeva sia i posti anteriori che quelli posteriori, raccogliendola all’estremità posteriore dove c’è la presa d’aria per il motore. Verificato il disagio che tale impostazione dava quando le condizioni metereologiche erano sfavorevoli, la serie successiva fu dotata di vetri ascendenti ed, inoltre, di coppe ruota cromate. La vettura oggetto della nostra descrizione, che è appunto una Seconda Serie, è ancora dotata della capote “completa” e, nei raduni specifici della Fiat 500, risulta essere la più vecchia esistente nel Biellese.
Fiat 124 Familiare

Anno di costruzione: 1971
Cilindrata: 1197cc
Potenza: 60 CV a 5400 giri/1'
Velocità max: 140 km/h

Nonostante sia stata prodotta in un discreto numero di esemplari, la Fiat 124 Familiare è ormai rarissima sulle nostre strade, poichè la maggior parte delle vetture costruite è stata sfruttata fino allo sfinimento. Questa è l'auto ufficiale del nostro Club, miracolosamente salvatasi dalla rottamazione e conservata in splendide condizioni.
Fiat 124 Sport Spider 1600

Anno di costruzione: 1972
Cilindrata: 1608cc
Potenza: 110 CV a 6400 giri/1'
Velocità max: 180 km/h

Forse una delle più belle Fiat mai costruite, la 124 spider è ancora oggi, in questa versione di 1608 cc, un'auto molto appagante nella guida. Dopo essere stata immatricolata per la prima volta a Roma ed aver trascorso gran parte della propria vita a Padova, è a Biella da alcuni anni dove è stata recentemente restaurata. Con una vettura simile, preparata per il Gruppo 3, fece il debutto nel mondo dei rally il pilota Dario Cerrato, al 1°Rally della Lana, a Biella, nel 1973.
Vedi Restauro



Lancia Aurelia B50 Cabriolet

Anno di costruzione: 1950
Cilindrata: 1754cc
Potenza: 56 CV a 4000 giri/1'
Velocità max: 135 km/h

Cabriolet realizzata dagli Stabilimenti Farina su autotelaio a passo allungato Lancia Aurelia B50, con guida a destra, come da tradizione Lancia. L'auto è perfettamente conservata nelle sue condizioni originali, tanto da ricevere il premio come auto meglio conservata al "Concorso di Eleganza Città di Torino" del 2008.
Lancia Stratos Alitalia Gr.4

Anno di costruzione: 1973
Cilindrata: 2418cc
Potenza: 280 CV a 7000 giri/1'
Velocità max: n.d.

Non ha bisogno di presentazioni: è l'auto da rally per eccellenza, nata per le competizioni su strada, dove ha dettato legge per quasi un decennio, fino ai primi anni ottanta. L'esemplare in oggetto non è una replica, ma è proprio l'auto che ha vinto l'edizione 1975 del Rally di Montecarlo, pilotata da Sandro Munari, affiancato da Mario Mannucci. Restaurata nelle sua livrea originale, differisce da quelle che gareggiarono negli anni successivi per l'assenza dell'alettone posteriore e per la carreggiata posteriore "stretta", ancora senza il vistoso allargamento dei parafanghi.
Morris Eight Series I

Anno di costruzione: 1935
Cilindrata: 918cc
Potenza: 23,5 CV a 3900 giri/1'
Velocità max: 93 km/h

Fu senza dubbio la Morris d'anteguerra che riscosse il maggior successo commerciale ed aiutò la Casa costruttrice britannica ad uscire dagli anni della depressione. Utilitaria dalla meccanica semplice ed affidabile, dopo essere stata restaurata completamente, l'auto viene usata regolarmente dall'attuale proprietario in occasione delle manifestazioni, riuscendo a "tenere il passo" di auto più recenti senza particolari problemi.

Piaggio Vespa 125 con sidecar

Anno di costruzione: 1949
Cilindrata: 125cc
Potenza: 4 CV a 5000 giri/1'
Velocità max: n.d.

Nel primo dopoguerra i mezzi di trasporto erano molto scarsi e costosi e la soluzione dei sidecars permetteva di coniugare il minor costo di un motociclo con la capienza del carrozzino che permetteva il trasporto di un passeggero in più. Tali carrozzini venivano anche accessoriati con una cappottina in tela impermeabile che, raccordata con il lunotto anteriore, forniva una certa protezione al passeggero.
I sidecars, che solitamente venivano accoppiati a moto di grossa cilindrata, furono anche abbinati ai più economici scooters, mezzi che, oltre a permettere un uso meno impegnativo delle motociclette, potevano essere utilizzati indossando abiti di uso comune e non specifico e, quindi, anche da donne dinamiche e disinvolte.
Naturalmente, il peso del carrozzino e dell’eventuale passeggero, limitavano molto le prestazioni degli scooters che, solitamente, erano di cilindrata e potenza limitata.
Altro grosso inconveniente nell’uso di uno scooter con carrozzino era dato dalla facilità di sollevamento da terra della ruota dello stesso quando era all’interno della traettoria e, questa prerogativa, richiedeva un continuo spostamento dei pesi per contrastarlo.
L' esemplare di Vespa in oggetto è del tipo 1949, con "cambio a bacchetta", mentre il sidecar é Vaschetto, originale, montato all'epoca sul lato sinistro. La targa VC8683 è ancora quella di prima immatricolazione

Porsche 911 Carrera 3.0 Gr.4

Anno di costruzione: 1974
Cilindrata: 2860cc
Potenza: 280 CV
Velocità max: n.d.

La Porsche 911 è forse l'unica auto che ha vinto, opportunamente preparata, in ogni tipo di competizione, dai rally alla pista ai rally-raid. Allestita per il gruppo 4, quest'auto è in conformazione RSR, come da fiche FIA del 1978, con livrea "Eminence" della vettura Almeras Frères con cui ha corso Waldegaard. Viene attualmente usata nelle più importanti manifestazioni sportive per autostoriche.
Porsche 911S 2.4 Gr.3

Anno di costruzione: 1973
Cilindrata: 2341cc
Potenza: 190 CV a 6500 giri/1'
Velocità max: 235 km/h

Nella livrea più classica, ancora senza i paraurti ad assorbimento di energia, introdotti nel 1974, la Porsche 911S 2.4 era il modello top, se si esclude la Carrera RS 2.7. Preparata per il Granturismo di serie dell'epoca (Gruppo 3), per poter partecipare ai rally riservati alle "storiche", la vettura ha una curiosa decorazione che riprende i colori della celebre Saetta McQueen, auto protagonista del famoso film d'animazione "Cars" della Disney/Pixar.

     
amsapbiella@virgilio.it